PANDEMIA
I temi

I temi

Pandemia ha sempre fatto della scelta di un tema di lavoro comune, su cui si potessero confrontare arti e artisti diversi, il punto fondamentale del progetto. Tutto può diventare tema: una citazione, un oggetto, una parola, un quadro, dei versi: non ci sono vincoli. Pandemia accoglie tutte le forme d’arte e allo stesso modo sceglie temi di varia natura, a cui ogni artista può decidere di rispondere con il suo linguaggio. I temi hanno a che fare sempre con qualcosa che appartiene al nostro tempo, ma ha una portata più ampia, riguarda ciò che l’essere umano cerca nella realtà che vive e al di là di essa.

 

Inizialmente le opere venivano pubblicate esclusivamente sul sito e raccolte attraverso una open-call agli artisti. Con questa modalità, ogni mese era dedicato a un tema diverso. In seguito, il lavoro sul tema si è concretizzato nell’unione delle opere raccolte in alcuni eventi che creassero un dialogo reale e consentissero l’incontro fisico tra i partecipanti e il pubblico. Per questo si è dilatato il tempo dedicato allo stesso tema. 

 

Attualmente Pandemia punta a incentrare le sue attività su un tema annuale attorno a cui organizzare iniziative di vario tipo per approfondire la ricerca artistica e la riflessione del pubblico su di esso, con un grande evento finale.

 

 


 

 

I temi affrontati

 

Tema 0. «Da quale parte del mondo sorgerà mai l’impulso alla verità?» 

Maggio 2021

Il tema di lancio di Pandemia è un tema-manifesto che prende spunto da una citazione di Nietzsche. Pandemia nasce così, chiedendosi quanto l’arte abbia a che fare con la ricerca della verità e con l’essenza delle cose, quanto sia disposta a spingersi ai confini della vita, a costo di ritrovarsi faccia a faccia con il vuoto.

 

 

Tema 1. Mascherina

Giugno 2021

Il secondo tema prende spunto da un oggetto concreto, aprendosi all’interpretazione simbolica di un momento storico preciso e, al tempo stesso, toccando temi come la maschera, il velo, la perdita della propria riconoscibilità e la lontananza.

 

 

Tema 2. Sex-thing

Luglio 2021

Per il terzo tema è stato creato un neologismo: «Sex-thing», deformazione di “sexting” composto da da sex (‘sesso’) e thing (‘cosa’), che sostituisce all’azione di inviare sms una cosa.  Lo scopo del tema era, attraverso immagini e parole, ridare carne al corpo, per parlare di quello che c’è dietro allo schermo. O del corpo stesso come schermo di sé, definendo questo nuovo “lemma” attraverso l’arte.   

 

 

Tema 3. Il grido

Gennaio 2022

Il tema è stato scelto per comprendere l’atto di gridare. Il grido come richiesta di senso o di aiuto, o gesto disperato. Atto di nascita o ultima voce.

 

 

Tema 4. Gli addii. Quelli che vanno. Quelli che restano.

Maggio-luglio 2022

Il tema è ispirato al trittico omonimo di quadri di Boccioni che descrive tre diverse condizioni di movimento  nello spazio in relazione a un altro corpo. È stato scelto per l’attinenza con le conseguenze della guerra in Ucraina, e per poter parlare, più in generale, di cosa significa andarsene, restare, dire addio. 

 

 

 

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