PANDEMIA
L’associazione

L’associazione

Chi siamo 

 

 

Pandemia è un’associazione culturale no profit di giovani artisti che nasce nel 2021, durante il lockdown. Nasce per l’esigenza dei fondatori di guardare ai mutamenti del presente attraverso l’arte e creare un luogo di condivisione aperto a tutti. Il nome «Pandemia» vuole infatti ridare significato a questa parola ricordandone l’origine: dal greco pan-demos, «tutto il popolo».

 

L’associazione mette in dialogo varie forme di espressione artistica e artisti di ambiti diversi a partire da un tema che indichi un orizzonte di ricerca comune. Pandemia si occupa di divulgare l’arte come esperienza di conoscenza ed esplorazione della realtà nelle sue sfaccettature e si rivolge a chi cerca nell’arte una modalità di rapporto con la vita e con il mondo.

 

Il tentativo è di spostare la riflessione sui temi dell’esistenza e del nostro tempo dall’ambito privato a quello collettivo, offrendo un luogo di incontro e uno strumento, l’arte, che rendano possibile il contatto tra il pubblico e delle nuove modalità di espressione comunitaria e artistica.

 

 


 

 

Cosa facciamo

 

 

Pandemia è innanzitutto un collettivo di artisti – poeti, pittori, musicisti – che concepisce il proprio lavoro come spazio di condivisione di sé con gli altri. Questa condivisione avviene a più livelli ma ha sempre al centro un tema. Il lavoro di approfondimento del tema prevede l’organizzazione di alcune iniziative durante l’anno che si distinguono per i soggetti a cui sono rivolti: gli artisti e il pubblico.

 

Da un lato è fondamentale la collaborazione con gli artisti e degli artisti tra di loro, motivo per cui Pandemia propone agli artisti di aderire al progetto dedicandosi alla ricerca sul tema scelto. Pandemia crea un ambiente di lavoro comunitario e affianca gli artisti nel loro percorso, al termine e durante il quale offre loro uno spazio di visibilità. In questo modo dà l’occasione di incontrare un pubblico composito e collaborare con artisti con forme espressive differenti.

 

Dall’altro, l’incontro con il pubblico, volto a divulgare e approfondire artisticamente il tema, avviene attraverso una serie di momenti pensati per l’avvicinamento partecipativo di chi vi aderisce, perché l’arte sia esperienza vissuta in prima persona e «dall’interno», anche per chi non è artista. Per questo motivo si favorisce il dialogo diretto tra pubblico e artisti.

 

Il punto di congiunzione tra i momenti pensati per gli uni e per gli altri è un evento finale in cui pubblico e artisti si ritrovano a vivere insieme la fine di un percorso di cui sono stati parte attiva.

 

Attraverso queste due vie Pandemia vuole farsi mediatore tra una fruizione dell’arte in modo individuale e una proposta di partecipazione collettiva.

 

 


 

 

Per chi 

 

 

Gli artisti: Pandemia intende soprattutto valorizzare giovani artisti emergenti, con cui si impegna a collaborare e condividere il percorso di ricerca. Offre loro anche opportunità di confronto con personalità già affermate che nel tempo hanno contribuito al progetto.

 

Il pubblico: Il pubblico per cui sono pensate le proposte culturali è ampio: Pandemia diversifica la sua offerta su varie fasce di pubblico, che va dagli appassionati ed esperti d’arte a chi ne è affascinato senza esserne un fruitore abituale. Vi sono quindi eventi minori con target specifici, con una proposta studiata per raggiungere ognuno in modo diverso. La fascia di età preferenziale è il pubblico giovanile (20-30 anni), ma gli eventi di maggior importanza vengono costruiti perché possano essere fruibili da un pubblico vasto e a carattere intergenerazionale.